L’automotive corre sui social

L’attività di social media marketing nel settore auto è diventato un must: creare contenuti, soprattutto visivi, sui modelli, saloni ed eventi, può coinvolgere il pubblico e colpirlo. Le case automobilistiche non possono più fare a meno degli strumenti social per acquisire nuovi clienti, fidelizzare i vecchi e costruire una forte brand awareness.

Secondo il “Power’s 2014 Social Media Benchmark Study” curato dalla società di consulenza J.D. Power, per le case automobilistiche le campagne pubblicitarie sui social network hanno un impatto rilevante sulle vendite e giocano un ruolo fondamentale nel guidare l’acquisto dei consumatori di tutte le età nel settore dell’automotive.

Obiettivo principale è quello di aumentare il coinvolgimento e l’interazione con i fan, gli appassionati sui diversi canali social, mantenendo uno stile coerente con la brand identity, migliorando l’efficacia e la portata della comunicazione web in corrispondenza di precisi obiettivi di marketing.

Il problema è che spesso “i produttori di auto si preoccupano di raggiungere solo target giovani, come i Millennials, perdendo una straordinaria opportunità, poiché i social media, in quanto tali, permettono di raggiungere tutte le generazioni di consumatori”, ha detto Arianne Walker, senior director della sezione Media & marketing automobilistico presso la J.D. Power.

Grazie all’utilizzo dei social, oggi, le aziende hanno la capacità di comprendere in maniera approfondita ciò che contribuisce alla soddisfazione dei clienti appartenenti a differenti generazioni attraverso le interazioni sociali dei media, e non parliamo solo dei consumatori più impegnati nei social media, ma anche di quelli che lo sono in modo più casuale ed è per questo importante quindi fornire una soddisfacente esperienza sui social media per tutti i consumatori perché sarà questo a guidare il business oggi e nel futuro.

Facebook si colloca al primo posto in termini di soddisfazione dei clienti, seguito da Youtube e da Twitter. Sempre in riferimento alla ricerca, infatti, sono stati monitorati più di 10.000 consumatori americani e le loro attività online, con il risultato che il 29% dei partecipanti ha frequentato i social media per avere consigli sui prodotti e sui servizi, mentre il 20% si è rivolto alle reti sociali per informarsi sulle case automobilistiche e sui loro prodotti.

Facebook, Google+, Twitter e Instagram si delineano sempre più come fondamentali strumenti per migliorare la reputazione e rafforzare il desiderio di acquisto da parte dei consumatori.

Un’indagine proveniente da una società americana di ricerche media Shareablee, ha analizzato le strategie e i risultati dei marchi di lusso sui social: il coinvolgimento dovuto a post, like, condivisioni, retweet e così via, ha subito un incremento del 28% nel 2014, rispetto all’anno precedente. Nello specifico è stato registrato un aumento del 178% su Instagram, del 224% per Twitter, del 99% per Google+ e dell’1% per Facebook. I social network permettono, infatti, di targhettizzare in maniera precisa dei potenziali clienti e la coerente creazione di valori legati al prodotto. Questo consente di consolidare la visibilità, preservare la reputazione e strutturare iniziative di lead generation.

Shareablee_Webinar_07152015_State_of_Social_in_Luxury_FINAL.pdf-e1438289694222

 

 

Annunci

Rispondi

Inserisci i tuoi dati qui sotto o clicca su un'icona per effettuare l'accesso:

Logo WordPress.com

Stai commentando usando il tuo account WordPress.com. Chiudi sessione / Modifica )

Foto Twitter

Stai commentando usando il tuo account Twitter. Chiudi sessione / Modifica )

Foto di Facebook

Stai commentando usando il tuo account Facebook. Chiudi sessione / Modifica )

Google+ photo

Stai commentando usando il tuo account Google+. Chiudi sessione / Modifica )

Connessione a %s...