Grandi assenze alla Biennale des Antiquaires

La Biennale des Antiquaires, conosciuta come la più grande fiera e vetrina internazionale per l’alta gioielleria, avrà un sapore diverso rispetto alle edizioni passate quando la 28° edizione aprirà a settembre al Grand Palais a Parigi.

Se è vero che quest’anno è stata sancita la ricorrenza annuale della fiera (fino al 2014 si teneva ogni due anni), 11 delle 14 maison che si sono esibite nell’ultima edizione, inclusi i giganti del lusso come Cartier, Van Cleef & Arpels e Bulgari, non parteciperanno.

Cartier, che nel 2014 ha avuto il più grande spazio espositivo e che partecipa alla fiera dal 1964, è stata la prima maison ad annunciare il suo ritiro in febbraio.

Pierre Rainero,  direttore immagine, stile e patrimonio di Cartier ha dichiarato che

“Cartier ha preso la decisione di non partecipare alla prossima Biennale degli Antiquari a causa delle nuove misure tecniche adottate dagli organizzatori”

riferendosi soprattutto alla richiesta di ridurre drasticamente la superficie dello stand espositivo.

“Rispettiamo quello che il nuovo comitato sta cercando di fare: il loro scopo è molto positivo, vogliono rendere l’evento della Biennale ancora più prestigioso aumentando il numero di antiquari partecipanti e restando allo stesso tempo molto selettivi, ma il nostro problema è che lo spazio che ci viene offerto è troppo limitato: il massimo consentito è solo 140 metri quadrati, l’equivalente di due stand. La volta scorsa avevamo a disposizione 250 metri quadrati, si tratta di una riduzione drastica per noi ed è un problema perché la gioielleria è diversa rispetto ai mobili e agli oggetti d’arte. Abbiamo bisogno di spazi privati per accogliere e intrattenere i nostri clienti”.

Altri due brand del gruppo RichemontVan Cleef e Giampiero Bodino hanno deciso di non partecipare. La più recente uscita è della maison Graff Diamonds.Nonostante l’assenza di grandi nomi dell’alta gioielleria, dopo un’assenza di otto anni, quest’anno tornerà ad esporre alla fiera il brand svizzero De Grisogono. Riguardo i grandi assenti, il fondatore della maison e chief executive Fawaz Gruosi ha dichiarato che

“Per noi è una cosa buona. È un’opportunità per avere nuovi contatti e instaurare relazioni che dureranno nel tempo”.

Advertisements

Rispondi

Inserisci i tuoi dati qui sotto o clicca su un'icona per effettuare l'accesso:

Logo WordPress.com

Stai commentando usando il tuo account WordPress.com. Chiudi sessione / Modifica )

Foto Twitter

Stai commentando usando il tuo account Twitter. Chiudi sessione / Modifica )

Foto di Facebook

Stai commentando usando il tuo account Facebook. Chiudi sessione / Modifica )

Google+ photo

Stai commentando usando il tuo account Google+. Chiudi sessione / Modifica )

Connessione a %s...