The fashion market

Il Fashion è un settore molto dinamico e complesso che ha subito la crisi economico-finanziaria.

 

Per analizzare il mondo della Moda è necessario suddividerlo in due mercati:

 

Il mercato del Fashion ha caratteristiche differenti a seconda del livello di maturità delle economie e delle culture nelle diverse aree geografiche.
I mercati definiti Tradizionali sono: Usa, Europa occidentale e Giappone, mentre Brasile, Russia, India, Cina e Medio Oriente si identificato nei Mercati Emergenti.

 

I mercati Tradizionali sono più maturi rispetto a quelli emergenti poiché hanno una profonda conoscenza del proprio consumatore dettata da un’attenta segmentazione che lo suddivide in due nette tipologie: consumatore elitario e quello di massa che più del primo è stato toccato dalla recessione in atto.
Il consumatore del mercato tradizionale da sempre più attenzione al valore intrinseco del bene che si traduce in una maggiore attenzione alla qualità, alla durata dello stesso e al comportamento etico o meno dell’azienda che lo ha prodotto.
Il consumatore “tradizionale” ha abbandonato l’idea di acquisto di prodotti “status symbol” per un ritorno all’eticità dell’acquisto (design, materiali, innovazione ) e ad un stile personale, unico non imitabile e a costi contenuti.
All’interno del mercato tradizionale possono coesistere brand top di gamma (lusso/designer), brand premium (industrial brand) e brand di massa (catene retail di grande superficie) anche la distribuzione è multicanale, wholesale, retail DOS e franchising.

Il consumatore emergente, a differenza di quello tradizionale, da più attenzione alle valenze estetiche e di status symbol dei brands come identificatori della classe sociale di appartenenza, fenomeno riscontrabile nell’apertura di negozi mono brand del settore lusso.

Un’altra differenza tra i due mercati è l’assenza di competitor locali, nel top di gamma e nelle fasce intermedie. Anche la distribuzione è diversa monocanale nei mercati emergenti e multicanale in quelli tradizionali.

Le società che utilizzano canali di distribuzione diversi si sviluppano strategie differenti per canale, con lo scopo di offrire una migliore Customer Experience al cliente.
Nel retail bisognerebbe investire in nuove tecnologie, evolvendo il negozio da semplice luogo di vendita a luogo di esperienze, emozioni (es. cabina multisensoriale, sensitive wall. Magic mirror) e di socializzazione.
Nel Wholesale si dovrebbero pianificare strategie di riqualificazione del canale investendo in innovazione, orientamento verso il cliente e sviluppo di partnership tra brand ed insegna per promuovere al meglio l’identità e l’offerta di marca.
L’utilizzo di uno strumento di e-commerce crea la possibilità di raccogliere il maggior numero di informazioni sui propri clienti al fine di offrire loro un servizio personalizzato aumentando la possibilità di fidelizzarlo.

 

 

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